Le coincidenze 

La sincronicità, una coincidenza… Proprio quel giorno, proprio in quel momento. Quante volte ci capitano cose nella vita che non sappiamo spiegare rispetto alla precisione spaventosa per cui scelgono di manifestarsi esattamente in quel momento? Non è forse anche il concepimento uno di questi? Proprio in quel momento uno dei tanti candidati arriva a destinazione incontrando l’ovulo, uscito timidamente e senza fretta, quasi nascosto e tac avviene l’incontro e da lì un esserino informe inizia a vivere. Incredibile!

E come i tanti opposti della vita che spesso hanno più cose in comune che tanti appartenenti alla stessa categoria, anche la morte, ahimè, come il concepimento, avviene a volte un po’ così, per coincidenze sfortunate, un po’ per caso. Questa mattina mi trovavo, come ogni inizio di giornata, fuori, seduta in balcone, fumando una sigaretta di compagnia ai primi pensieri del giorno. Per la prima volta,  la tendina della finestra della cucina, forse per la corrente d’aria, forse perché stanca di essere appesa al solito vetro, scende giù, lasciando in tutto il suo brillare trasparente il vetro, sempre coperto.

Ed ecco, in un baleno, fare capolino un tenerissimo e piccolo pettirosso, che, colpito dai primi freddi della mattina, pensava di entrare a ripararsi nel mio nido casalingo. Lasciare il nido non deve essere mai facile e pensare, illusoriamente, di averne trovato un altro, aiuta, alle volte anche un piccolo e tenero pettirosso spaventato.

Lo avrei ospitato molto volentieri se avesse aspettato un solo secondo, sarei rientrata lasciando aperto il balcone, come mio solito. Ed invece ero ancora fuori. Il balcone era accostato ma il vetro era scoperto e per riflesso il piccolo pettirosso ha urtato sbattendo la sua testolina, finendo così sul pavimento, proprio davanti a me. Con le zampine sollevate in aria mi ha guardata.

Ora, non so a voi, a me non mi ha mai guardata,  in quell’esatto momento, l’ultimo, nessuno.

Mi sono alzata per prenderlo e rigirarlo, magari poteva ancora riuscire a volare. Ha alzato la testolina guardandomi speranzoso, quasi chiedendomi di aiutarlo, non più timoroso della figura umana.

In certi momenti penso che le paure solite di chiunque,  svaniscano,  lasciando il posto alla regina delle paure, sovrana, immensa, trionfante.

In una mattina d’autunno, in un piccolo balcone illusoriamente caldo e ricco di verde, mentre tranquillo girava curioso, ad attenderlo la sua coincidenza, crudele e trasparente, illusoriamente cercata per sentirsi al sicuro. Qui giace lui, tenerissimo e piccolo pettirosso.

Hamaika

Annunci

2 pensieri su “Le coincidenze 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...