La coperta mentale.

E poi arriva il momento di mettersi a letto; puntuale con esso arrivano loro, molteplici, incalzanti, chiassosi, i pensieri.

Allora chiudi gli occhi e arriva lui, il pensiero costante del giorno, anche di ieri e di qualche tempo a questa parte. È un pensiero grassottello, abbastanza ingombrante, per nulla leggero.

Così riapri gli occhi; il muro davanti. Et voilà! Reset! Per un attimo hai il bianco in testa (forse funziona anche con pareti colorate). Ma è notte e si dorme con gli occhi chiusi. Ed ecco che quindi ci riprovi.

Così arriva lui, l’altro. Quello più snello ma comunque alto. Agile, veloce, direi quasi scattante. Il pensiero atleta. Ma per questo percorre in breve tempo lunghe distanze e stanca, ci vuole il fisico mentale per stargli dietro. Così riapri gli occhi. Effetto sbiancante et voilà! Tabula rasa….

Continuerà questo processo ancora ininterrottamente finché arriverà lui.

L’unico. Il solo vincente. La coperta. Il pensiero avvolgente che ad occhi chiusi ti chiama portandoti con sè nei meandri delle pieghe del suo abito. Tante pieghe e sfumature ma è un pensiero comodo, caldo. Spesso ti fa sorridere, riscalda, guarisce, solletica. Regala la serenità puntuale e precisa che ti spegne, almeno per un po’, dando il buongiorno alla notte e la buonanotte a te.

Lui, la coperta mentale, il pensiero vincente. Ti culla dolcemente, è una manna preziosa!

Spesso è un ricordo.

E qual è la vostra coperta mentale?

Notte !

Hamaika

Annunci

11 pensieri su “La coperta mentale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...