Lei, sovrana non risparmia.

Arriva silenziosa Raggira furbamente Estranei così all'improvviso Tutto tace Scivola sulla sedia l'ultima speranza Vana la luce di una candela accesa Pugnala atrocemente le viscere Nulla fa più male Per sempre lontani Universi infiniti per sempre frapposti tra noi Rauco il canto di un usignolo orfano Una primavera stroncata alla nascita Gelido inverno riveste gli … Continua a leggere Lei, sovrana non risparmia.

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Due occhi che ti guardano, così!

Quando hai due occhi che ti guardano e ripongono in te la fiducia di una vita, la propria vita. Ti guardano senza chiederti esplicitamente nulla ma aggrappandosi con gravoso fare alla tua anima. Ti scrutano per controllare se i tuoi occhi sono lucidi, bagnati dalle esperienze non facili di questo cammino. Ti stimano, ti seguono, … Continua a leggere Due occhi che ti guardano, così!

I suoni anche mi parlano di te.

Il cinguettio degli uccellini agli arbori primaverili, all'alba. La sigla del tg la mattina quando mi alzo ed accendo la tv. Il ticchettio della freccia in macchina quando l'aziono. Il rumore dell'autobus che arriva alla fermata, preso ogni giorno per una vita. Il rumore delle chiavi, della porta di casa che si chiude, del motore … Continua a leggere I suoni anche mi parlano di te.

Eri qui.

Questa mattina ti ho rivisto. Non eri tu ma il tuo sguardo c'era, i tuoi occhi profondi, immensi, unici, il tuo naso un po' grande ma delicato, l'espressione così ingenua ed infantile nonostante tu così vigile e vissuto. Era così strano averti lì incontrare ogni tanto il tuo sguardo e non dirti nulla. Eri lì … Continua a leggere Eri qui.

L’odore del dopobarba; di quel dopobarba.

È bastato quell' odore di dopobarba, questo odore primaverile, il timido raggio di sole che fa capolino, la mia pianta di limoni emozionata nel rivedere la luce su di sè. Niente più solitudine. Sentirsi al sicuro in quell'odore. Averlo qui. Protetta in un abbraccio. Nessun anno passato, nessun dolore, solo ricordi insieme, mai l'assenza così … Continua a leggere L’odore del dopobarba; di quel dopobarba.

Lei.

È sempre un incontro speciale, quello con Lei. Mi agita come un innamorato alle prime armi. Mi emoziona, balbetterei se dovessi dire qualcosa. Mi entusiasma come la incontrassi per la prima volta. Mi sovrasta con la sua eleganza e maestosità. Mi sento come un bambino in ammirazione, stupito da cotanta magia. Lo splendore mi abbaglia, … Continua a leggere Lei.

Il profumo da scoprire.

Ecco che ci risiamo. Il risveglio, presto al mattino. Silenzio. Mi affaccio fuori. La collina. Il mio saluto è un respiro all'aria aperta, veicolo di odori, nostalgie, desideri, ricordi. Vivo una strana sensazione. Come se un odore volesse raggiungermi e portarmi un messaggio. Mi riempie il cuore di emozione e non so darle un nome. … Continua a leggere Il profumo da scoprire.

Viaggio nel buio.

Ho sempre avuto paura del buio. Da quando ero bambina temevo quel momento in cui tutto di colpo si oscurava, nulla si scorgeva più, ogni identità perdeva i contorni, lo spazio ed il tempo percorrevano distanze infinite. Crescendo ho preso l'abitudine di dormire con la tv accesa, organizzando lo spegnimento programmato. Ma quando per catartici … Continua a leggere Viaggio nel buio.